giovedì 24 ottobre 2013

Una intrigante situazione

"Un sottile gioco di seduzione, un'arte ammaliante che coinvolge e intriga. Lo farai per me?"
così Lui aveva detto, un'altra delle nostre perversioni. Mi piace quando mi chiede di fare qualcosa; mi eccita terribilmente compiacerlo.
Andiamo in un locale, in apparenza nulla di particolare; solita atmosfera, gente che chiacchera, che sorseggia un drink. Le donne indossano abiti eleganti anche se provocanti. In effetti qualcosa di particolare c'è. Entriamo e subito gli occhi sono su di me. Mi ha fatto vestire in abiti succinti, nulla lasciando all'immaginazione: un abito aderente e corto che fascia il mio corpo morbido. Si intravedono le autoreggenti nere con il pizzo, scarpe con tacco, alto più del solito. Niente biancheria sotto.

Ci sediamo a un tavolo.
"Allarga le gambe" mi ordina. Obbedisco e noto gli sguardi che si posano sulla mia intimità. Sorrisi compiaciuti e Lui si eccita.
Fa cadere in terra un tovagliolo. "Chinati e raccoglilo, fallo lentamente, metti in mostra il tuo culo da vacca. Fai vedere a tutti quanto sei vogliosa...ora, subito"
Lo guardo, il suo ordine non ammette repliche. Mi alzo, mi volto con la schiena verso la sala, mi piego a 'novanta'. Il vestito già corto, si alza ancora di più e sale fino all'inguine. Lentamente raccolgo il tovagliolo.
"Resta così"
Inizia ad toccarmi e accarezzarmi le cosce, le sfiora, un tocco di farfalla. Parte dal ginocchio e le sue dita vanno dall'alto verso il basso, su, giù..poi la mano si apre e rapace, afferra la mia natica. Traballo, mi appoggio con una mano al tavolo per non cadere. Con l'altra mano afferra l'altra natica, accarezza, pizzica, mi percorre con le unghie e si alza in piedi posizionandosi dietro di me.

La gente guarda, osserva, qualcuno lo fa spudoratamente, qualcun'altro con finta indifferenza.Lui mi prende per i capelli, mi tira la testa indietro.
"Iniziamo le danze" mi sussurra all'orecchio
Il mio cuore va a mille, batte all'impazzata. Penso..siamo in un locale pubblico, cosa può fare.
Una benda oscura la mia vista. Mi fa alzare e sento le spalline del vestito scivolare via lasciandomi nuda. Istintivamente con le mani mi copro i seni. Subito Lui afferra i miei polsi.
"Ferma cagna, tutti hanno diritto di vedere la merce. Hai vergogna?"
"Vieni, andiamo."

Lo seguo affidandomi. Sento mani sconosciute che mi toccano, palpano, accarezzano prepotenti, labbra sfiorano il mio corpo ovunque..cerco di sottrarmi. Mi fa coricare su qualcosa di freddo, capisco che è un tavolo.
Braccia e gambe vengono aperte e bloccate, legate da corde.
Mani,mani che arpionano,mi sento afferrare i capezzoli,li sento tirare, succhiare, mordere.
Mi eccito,sono spaventata, confusa..vengo baciata, leccata..dita che si insinuano nelle mie intimità, davanti..vengo violata anche dietro...mi bagno, sento i miei umori colare lungo le cosce...palpito, cerco di inarcarmi..impossibile e poi...la mia bocca viene forzata. Viene usata come fosse il mio sesso, una, due, tre dita che vengono succhiate...escono,entrano, percorrono il mio viso...la mia saliva cola..
Lui mi dice cose indecenti e partecipa.

All'improvviso tutto si ferma..sento mollette sui miei seni..dolore..altre mollette..il respiro è affannoso..anche giù vengo pinzata..urlo..
uno schiocco di frusta..aspetto il colpo che non arriva. Lui fa così, mi illude ma il bacio della frusta arriva all'improvviso quando Lui decide. Ed eccolo, sferzante, bruciante colpisce il mio capezzolo; impazzisco, basta..basta..ancora...ancora..scotto...ho la febbre...no..si...voglio..non voglio..desidero..prendimi...fammi tua...scopami...violami..possiedimi...altri colpi arrivano..le mollette vengono fatte saltare una alla volta.

Sono in estasi poi, mi slega, mi gira, mi lega culo all'aria e ricomincia.
Poi mi dà in pasto ai 'lupi'...famelici..sculacciano bramosi...tutto ricomincia, la testa mi gira, è vuota, vengo presa ovunque, senza fine, senza pietà...così...si così...caldo...è cera, cera che cola su di me mentre incessantemente altre mani continuano a usurparmi e...vengo presa da dietro..panico..chi è? sarà Lui? Lui..il mio Padrone...colui che mi fa stupire e urlo il mio e il suo piacere all'unisono..
copyright Lara Bianchi

http://www.youtube.com/watch?v=wAF8rrMuIww&list=RD02B4kkQZOJVfQ


martedì 22 ottobre 2013

Lo faresti per me?...



... dimmi...lo faresti?

Fino a che punto riuscirai ad abbattere i tuoi limiti?

Ti porterò oltre "l'oltre" e non potrai più farne a meno.

copyright Lara Bianchi



Temo che le donne apprezzino la crudeltà,

la crudeltà brutale,

più di ogni altra cosa.

Hanno istinti meravigliosamente primitivi.

Le abbiamo emancipate,

ma loro rimangono egualmente delle schiave alla ricerca del padrone.

Amano essere dominate.

(O. Wilde)


La filosofia nel boudoir-Bdsm creuza du male