Visualizzazione post con etichetta Figging: luso nascosto ( e anale) dello zenzero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Figging: luso nascosto ( e anale) dello zenzero. Mostra tutti i post

mercoledì 5 giugno 2013

Figging: l’uso nascosto (e anale) dello zenzero

http://www.cooletto.com/figging-pratica-erotica-anale-zenzero/

Vi avevamo parlato solo qualche settimana fa dello zenzero, una radice molto speziata usata in cucina e molto amata in Kenya dove attualmente risulta essere l’afrodisiaco naturale da tutti gli uomini kenioti. Lo zenzero però non è per forza sufficiente mangiarlo per poter avere qualche giovamento in campo sessuale, e chi pratica il figging lo sa bene.

Il figging prende spunto da una pratica molto comune in campo ippico dove un tempo si usava inserire un tocchetto di zenzero nell’ano del cavallo per indurlo a muoversi velocemente e provare così la giovinezza del cavallo; una pratica molto comune che con il tempo ha conquistato tutti gli amanti del BDSM che, armati della radice, amano stimolare il partner nello stesso identico modo.

Il figging, originariamente conosciuto come “feaguing”, è molto amato dalle coppie omosessuali ed eterosessuali che usano la radice per stimolare l’ano e la zona intima del partner. Prima di usare lo zenzero è necessario sbucciare la radice e lasciare scoperta la parte più morbida e succosa, questa dovrà poi essere affilata e tagliata accuratamente lasciando che il frutto sia appuntito e assottigliato. I partner potranno ora usare la radice: uno dei due sceglierà se inserirla nell’ano o nella vagina; entrambe le stimolazioni producono nella zona anale e vaginale una forte sensazione di bruciore e dolore che eccita entrambi i partner. I figging è sicuramente apprezzato dagli amanti del sesso anale ma può essere anche provato dalle coppie eterosessuali o lesbo: la radice può essere sbucciata e passata sulla vagina per regalare sensazioni forti e brividi anche sulle labbra e sul clitoride. Il senso di bruciore può essere affievolito con dell’acqua fredda, il fiato dell’altro partner o un po’ di ghiaccio.

Pratica stravagante? Certo, anche se era sicuramente una degli atti erotici preferiti nell’età vittoriana quando un frustino di corda e lo zenzero erano l’accoppiata perfetta dagli amanti del BDSM.


La filosofia nel boudoir-Bdsm creuza du male