domenica 17 giugno 2018

UN INCONTRO IN CHAT CHE SFOCIA IN SEXTING: NICK T........N

Mi ritrovo dopo tanto tempo a scrivere. Avrei voluto farlo per altre questioni, invece l'argomento è spinoso e..scabroso.
Capita che ti confronti quotidianamente con variegate persone nel web. Non bisogna mai prendere per oro colato tutto quello che ti viene detto o riferito.
Vengo contatta da una amica che mi riferisce di avere scritto per un pò di tempo con una 'persona'


Mi spiega che trovandosi in un periodo particolare della sua vita, ha sentito il bisogno di cercare una persona con la quale confrontarsi, scrivere anche della sua passione, il Bdsm. Si è quindi iscritta a un sito a tema hard, sezione Bdsm. Questo sito ha una chat dove puoi farti vedere on-line. Ha pensato che se non avesse mostrato il suo corpo nudo non ci sarebbe stato nulla di male. Inoltre il sito paga le performance e ha deciso di provare. Si collegava ed era piacevole dialogare con gli utenti. C'era chi faceva complimenti, chi non apprezzava, chi cercava di fare amicizia ed ecco che una sera spunta lui: T....n.

Un utente molto particolare, gentile, non volgare. Le piace questo contatto e dopo essersi scritti per qualche sera, lui le manda un messaggio privato dicendole che l'ha stupito, che l'ha trovata molto fine e non volgare nel suo modo di approcciarsi e che gli piacerebbe approfondire la conoscenza. Si scambiano così i contatti Skype e iniziano a chattare.
Bello salutarsi la mattina, iniziare a conoscersi con le solite frasi di rito...cosa fai...raccontami di te....come sei..


Lui la consigliava anche riguardo il modo con il quale proporsi in chat, cosa doveva fare e capitava che quando lei si collegava al sito, lui era collegato su Skype e la 'guidava'...fai così...banna quello...non perdere tempo...fai vedere qualcosa...eccitali...
Lei non ci faceva caso e non si faceva domande. Intanto l'amicizia si andava intensificando e lui le ha chiesto di mostrarsi nuda. Lei pone un diniego e chiaramente il maestro di seduzione e psicologia inizia a dirgli..ma come..io non sono come gli altri..io sono io..tu sai chi sono io?..

Veramente no..risponde lei ed ecco che qua il gradasso fa la ruota del pavone e gli racconta che lui ha fatto parte del gruppo antiterrorismo istituito negli anni di piombo da Cossiga...NOCS mi pare di ricordare e che lui ne ha fatto parte quindi una persona dal passato integerrimo a suo dire. Gli racconta dei suoi amici del G.I.S. facendo riferimento al famoso comandante conosciuto nell'ambiente e non solo, autore di libri sulla sua esperienza professionale, dichiarandosi intimo amico di questa persona.


Lei è titubante, tergiversa e glielo dice. Lui rincara la dose e inzia a inviarle le foto dei G.I.S. in azione o durante le parate dichiarando che lui è quello davanti a tutti perchè il comandante è sempre quello davanti a tutti...vedi sono io quello con la mano sulla pistola....

Gli appartenenti a questi corpi speciali,eccezionali uomini hanno il capo coperto per non far riconoscere per ovvi motivi,il viso. Lei glielo fa notare. Lui la corregge; non si chiama cappuccio ma mefisto. Certo ho il viso coperto ma non vedi che gli occhi sono i miei...guarda bene..ho gli occhi azzurri.Lei nota che gli occhi non sono chiari e lui rincara la dose inviandole un video di una incursione accreditandosene la paternità e dove c'è una sua presunta intervista ma lei non riconosce la voce.

La relazione virtuale va avanti;è comunque piacevole scrivere con lui. Scopre che gli piace la dominazione . La lontananza non agevola la comunicazione che avviene spesso in video chat e questo è comunque un modo di vedersi anche se virtuale.


Lui abile conversatore inizia a proclamarsi esperto, duro e deciso dominatore. Lei con esperienza di sottomissione cerca di guidare la conversazione e gli tiene testa. Si scambiano pareri e esperienze. Solite cose; ti farò questo, ti farò quello, tu dovrai stare ferma e zitta, non potrai negarti, dovrai fare tutto quello che ti dirò. Hai potenziale; questo lo riconosco. Sei una donna bella e intelligente. Sei quella che sto cercando. Non voglio la schiava stupida che fa le cose tanto per fare.

Le piace quello che scrive, come lo scrive. E il contatto continua. Alla sera si collegano e vanno in video chat. Lui vuole che si tocchi, che si masturbi per lui. Dammi il tuo dolore, voglio sentirti, voglio vederlo. Fammi vedere il seno, toccalo, prendi il capezzolo, tiralo. Ora vai giù, toccati. Sei eccitata, lo vedo. Sposta il telefonino che non vedo bene. E lui fa altrettanto, toccandosi e masturbandosi.


Lei a volte vorrebbe chiudere la comunicazione. E'consapevole che lui la stia usando nonostante le dica di amarla e di desiderarla. Tuttavia si rende conto di essere soggiogata da questo uomo che a volte la maltratta e insulta. Lei non è quel tipo di donna che fa quelle cose in chat. E allora perchè le sta facendo? Difficile trovare una risposta consona a tutto ciò. Comunque nel frattempo lei continua a cercare una persona che corrisponda alle sue aspettative e mette un annuncio. Glielo comunica e lui è un pò scocciato ma le dice che fa bene. Sono ambedue consapevoli che la loro relazione non durerà anche perchè, oltre alla lontananza, lui convive e ha una figlia.

Un pomeriggio sono in video chat. Solito scambio di saluti e opinioni; parlano di tutto. A lei le squilla l'altro cellulare e lo saluta dicendogli che deve rispondere. Lui si impettisce e le dice...rispondi pure..questo è il solito coglione...brava, complimenti...ti faccio gli auguri.

Fine del contatto. A lei non è che freghi molto che sia terminata questa relazione. Aveva dei dubbi, non ha mai creduto a quello che lui le diceva,la storia dell'agente segreto, i corpi speciali, la faccenda della convivente, chissà..magari è la moglie, la cosa che sapesse tante cose sul sito pur non dichiarandosi amministratore, il chiederle con insistenza sue foto nuda. Tante, troppe cose che non combaciavano.Meglio così.


Cerca sul web il nick. Sa il suo nome e cognome. La cosa è reciproca. Poi fa una ricerca sul web perchè teme che lui l'abbia registrata in 'quei momenti' anche se lei non ha mostrato il viso. E scopre termini come 'sexting' e 'revenge porn'. Si documenta al riguardo. E si confida con me.

SEXTING

Scattare una foto in posa sensuale e inviarla al proprio fidanzato è una moda del momento, ma spesso non si tiene conto del fatto che quelle foto vengono conservate su un dispositivo digitale, e quindi sono nelle mani altrui, con tutti i rischi del caso. Immaginiamo un fidanzato che, quando i rapporti si deteriorano, comunque rimane in possesso delle foto, e che potrebbe diffonderle per “vendicarsi” (revenge porn). Oppure pensiamo alla diffusione di tali materiali per semplice scherzo. Le conseguenze psicologiche sulla vittima possono essere devastanti.
Oltre alle conseguenze sulla vita sociale e la reputazione, sono soprattutto le conseguenze di ordine legale che devono essere tenute in conto.

Il nome deriva dall'unione delle parole inglesi “sex” e “texting”. Si distingue due ipotesi:
- sexting primario, quando è il protagonista dell'immagine a diffondere la foto a terzi;
- sexting secondario, quando la diffusione a terzi avviene ad opera di una persona diversa da quella ripresa nell'immagine (che ha poi inviato la foto la prima volta).

Ovviamente il sexting è legale se le parti coinvolte sono maggiorenni e consenzienti. Ma l'invio di tali materiali a soggetti non consenzienti può configurare il reato di molestie o stalking. La Cassazione (sez. VI, sent. n. 32404/2010) ha infatti sostenuto che integra il reato di atti persecutori (stalking) il reiterato invio alla vittima di sms o di messaggi di posta elettronica o postati sui cd. social networks, nonché la divulgazione su questi ultimi, di filmati ritraenti rapporti sessuali intrattenuti dall’autore del reato con la medesima vittima. Per non parlare, ovviamente, dell'illecito trattamento di dati personali (il volto) altrui.
https://brunosaetta.it/reati-informatici/sexting-e-rischi-legali.html




Ho voluto quindi pubblicare questo post perchè nonostante tutte le normative e le campagne fatte per la difesa delle donne,nonostante la storia abbia portato ad alcune vittorie, siamo ancora lontani dal traguardo. Per la privacy alcune cose sono state omesse in questa storia che ha colpito la mia amica. Vi chiedo di condividere questo post e di darne ampia pubblicità. Il tizio usa anche altri nick, quindi ALLERTA MASSIMA.

















Nessun commento:

Posta un commento

La filosofia nel boudoir-Bdsm creuza du male